
Sono le 14:22 e sono seduto nell’ufficio del mio meccanico.
Ho portato la macchina a rimettere lo specchietto e sono qui che scrivo in attesa che Luca finisca il suo lavoro.
Fuori è una giornata uggiosa, il cielo è “color grigio che non vedo l’ora di andare in vacanza” o “brutto come un mal-di-testa” come quello che mi martella nelle tempie da stamani mattina.
Già sono cupo per conto mio in questo periodo, ora ci si mette anche il tempo.Si perchè il mio bioritmo sa bene quando inizia la primavera, e se la stagione più bella ritarda ad arrivare il signor bioritmo se ne accorge e si ribella regalandomi mal-di-testa, tristezza e insonnia.
Fortunatamente fra qualche settimana parto.
Torno a Berlino.
Disconnettere o riavviare?

