E pure lei va in pensione. La Kodachrome è stata una delle prime pellicole che ho usato quando ho iniziato a fare fotografie, a quei tempi scattavo con questa Minolta solo in analogico. Ho 2 cassetti pieni di diapositive e negativi che un giorno mi ero promesso di scannerrizzare, sono ancora tutti li! Riempivo lo zaino di rullini e partivo per un viaggio, facevo molte diapositive perchè la qualità era eccezionale (lo è tutt’ora) ma sopratutto perchè sceglievo le foto più belle e le stampavo in Cibachrome.

Sul mio Flickr ho trovato due vecchi scatti Kodachrome

Qui ero in Olanda:

Qui ero in Portogallo:

I più grandi fotografi del mondo come ad esempio Steve McCurry e Peter Guttman scattavano proprio con queste pellicole, sfogliavo il National Geographic e restavo a bocca aperta davanti ai colori e all’intensità dei ritratti. Quei tempi sono passati come questa pellicole… mi consolerò sfogliando vecchi numeri del National Geographic ascoltando Paul Simon che canta  “Mama don’t take my kodachrome away…”

When I think back
On all the crap I learned in high school
Its a wonder
I can think at all
And though my lack of edu—cation
Hasnt hurt me none
I can read the writing on the wall

Kodachrome
They give us those nice bright colors
They give us the greens of summers
Makes you think all the worlds a sunny day, oh yeah
I got a nikon camera
I love to take a photograph
So mama dont take my kodachrome away

If you took all the girls I knew
When I was single
And brought them all together for one night
I know theyd never match
My sweet imagination
And everything looks worse in black and white

Kodachrome
They give us those nice bright colors
They give us the greens of summers
Makes you think all the worlds a sunny day, oh yeah
I got a nikon camera
I love to take a photograph
So mama dont take my kodachrome away

personale, viaggi @ 25 maggio 2009, “5 Comments”

Oggi preso da una voglia irrefrenabile di libertà e d’evasione sono andato in uno di quei siti che vendono biglietti aerei, ho cercato un volo economico per l’Australia -step 1-  ho scelto l’orario e la città di arrivo -step 2- ho messo su tutti i dati personali -step 3- ecco ora devo mettere i dati della carta di credito -step 4- ho premuto “annulla”!

cacasotto o responsabile?

Che fatica il rientro.

Dopo un week end a Berlino ed uno a Genova tornare a casa è davvero stressante, i giorni subito dopo sono ok perchè c’è l’entusiasmo del viaggio, le pellicole a sviluppare al laboratorio, le polaroid da scegliere da postare sul Flickr. Poi arriva oggi, la domenica, il giorno più brutto della settimana e mi accorgo che la normalità è tornata nella mia vita, le solite cose, il solito pranzo domenicale, le mail da leggere e i destinatari che attendono una risposta, i vecchi amici alla festa di laurea di Leonardo che domandano come va il lavoro e spiegare perchè non lavoro più. Poi ci sono le commissioni da sbrigare, la banca, una multa da pagare, portare Pablo e Marlene dal veterinario ed il dentista che rimando da più di un anno.

Che noia la normalità.

P.S.

Domani inizia una nuova ROID WEEK 2009, 5 giorni polaroid, qui la mia ROID WEEK 2008

Stasera parto. Me ne torno a Berlino.

Arrivederci.

Anzi, Auf Wiedersehen!!

personale @ 01 aprile 2009, “No Comments”

Sono le 14:22 e sono seduto nell’ufficio del mio meccanico.
Ho portato la macchina a rimettere lo specchietto e sono qui che scrivo in attesa che Luca finisca il suo lavoro.
Fuori è una giornata uggiosa, il cielo è “color grigio che non vedo l’ora di andare in vacanza” o “brutto come un mal-di-testa” come quello che mi martella nelle tempie da stamani mattina.
Già sono cupo per conto mio in questo periodo, ora ci si mette anche il tempo.Si perchè il mio bioritmo sa bene quando inizia la primavera, e se la stagione più bella ritarda ad arrivare il signor bioritmo se ne accorge e si ribella regalandomi mal-di-testa, tristezza e insonnia.
Fortunatamente fra qualche settimana parto.
Torno a Berlino.

Disconnettere o riavviare?