Polaroid sx70 sonar + pellicole PX70 Push di Impossible Project.
Oggi mi sono arrivate le nuove pellicole Px680 di Impossible Project, sono una versione beta destinata agli iscritti del loro “Pioneer Program” come test. L’uscita ufficiale “First Flush” è prevista per aprile. Questo nuovo film è nato per tutte le macchine della serie 600 e per le sx70 con l’aggiunta del filtro ND. Nel gruppo ufficiale di Flickr ci sono già i primi test, non è ancora perfetto ma sembra un film spettacolare. Non vedo l’ora di provarlo.
E’ vero queste nuove pellicole istantanee non sono le più facili da usare, e ci deve essere un sacco di luce, e devi tenere la mano ferma sennò vengono mosse, e metti il cartoncino sulla macchina sennò prendono luce e tutto diventa bianco.
Su Impossible Project ne leggo di tutti colori, gente che si lamenta dei prezzi e “che le pellicole fanno schifo perchè le foto non vengono”. Non hanno tutti i torti ma mi sa che chi parla così, senza se e senza ma, non si rende conto dello sforzo immane che i “ragazzi impossibili” stanno facendo. Provate voi a ripartire da ZERO con nuovi materiali chimici costosissimi perchè i vecchi ingredienti che la Polaroid usava sono introvabili e fuori commercio perchè altamente inquinanti. E lo sforzo creativo? io me li immagino a battere la testa nel muro per trovare soluzioni ed idee per rendere tutto questo bello come prima.
Quando quel GENIO di E.Land creò la prime Polaroid non gli vennero così come le conosciamo. I primi “esperimenti” erano pieni di difetti. Quindi l’inizio è duro per tutti.
Io ci ho creduto fin da subito e continuo a sostenerli nonostante “l’imperfezione” perchè AMO la fotografia istantanea in modo pazzesco ma sopratutto perchè voglio continuare a fare polaroid.
L’altro giorno da sotto il cuscino della poltrona nella mia mansarda sono (ri)apparsi dal nulla questi vecchi negativi dell’Hasselblad. Le prime due fotografie fanno parte di un rullino Kodak BW400CN processo c41 fatto a Firenze mentre le ultime foto sono delle Ilford 3200Pro dell’ultimo viaggio che ho fatto a Berlino.
E’ stata una bella sorpresa perchè ricordo di aver scartato queste fotografie come “no buone”. Riguardandole a distanza di quasi 2 anni mi sono piaciute. E tanto.
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I Manic Street Preachers non mi sono mai piaciuti più di tanto ma “(it’s not war) just end of love” canzone scelta come singolo del nuovo disco è davvero bella, il video lo è ancora di più.
Come copertina hanno scelto la foto di un tipo rockabilly con tanto di macchina Polaroid. Bravi!
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