personale @ 15 febbraio 2010, “3 Comments”

Avrei tante cose da dire ma ho deciso di non dire niente perchè tanto qualunque cosa scriva o dica viene subito interpretata male. Oppure sono io ad interpretare male quello che le persone interpretano?

E’ un cane si morde la coda, o come direbbe il buon Maurizio “è come giocare alle zie”.

Però una cosa voglio dirla.

Se volete sapere qualcosa di  me domandatemela. Non fate congetture, non chiedete agli altri quello che potrei pensare o sentire.

Mi telefonate o quando ci si vede mi chiedete “come stai?” oppure “cosa ti passa per la testa?” Sempre se vi interessa, mica siete obbligati.

Non è detto che vi risponda, dovete prendermi in bona. Ma tanto chi mi conosce lo sa gia come sono fatto.

Scommettiamo che questo post verrà interpretato male?

Nel dubbio vi regalo questo video.

(lo so Pete Doherty non è molto simpatico ma la canzone è bellissima)

They’re black and blue

But we don’t talk about that
Are you from ’round here?
How do you do?
I’d like to talk about that

Talk over
Gin in teacups
And leaves on the lawn
Violence in bus stops
And the pale thin girl with eyes forlorn

More gin in teacups
And leaves on the lawn
Violence in dole queues
And the pale thin girl
Behind the checkout

If you’re looking for a cheap sort
Set in false anticipation
I’ll be waiting in the photo booth
At the underground station

So come away, won’t you come away
We could go to…
Deptford, Catford, Watford, Digberth, Mansfield
Ahh anywhere in Albion

Anywhere in Albion
Anywhere in Albion

Yellowing classics
And canons at dawn
Coffee wallahs and pith helmets
And an English song

Mmm… Reebok classics
And canons at dawn
Terrible warlords, good Warlords
And an English song

Oo if you’re looking for a cheap sort
All glint with perspiration
There’s a four-mile queue
Outside the disused power station

Now come away, oh say you’ll come away
We’ll go to…
Satsworth, Senford, Weovil, Woomoyle, NEW-CAST-LE

If you are looking for a cheap tart
Don’t glint with perspiration
There’s a five-mile queue
Outside the disused power station
Now come away (away), won’t you come away

We’ll go to…
Bedtown, Oldham, Nunthorpe, Rowlam, Bristol
Aaa-nywhere in Albion

Anywhere in Albion
Anywhere in Albion
Anywhere in Albion
Anywhere in Albion…

Analogue lovers are connecting with the sky è un libro di fotografia analogica.

Ho avuto la fortuna e l’onore di essere stato scelto per questo piccolo-grande progetto nato su Flickr qualche mese fa.

Tutte le fotografie sono state scattate con macchine analogiche come Olympus OM-1, Polaroid SX70, Holga CFN, Diana+, Rolleiflex, Hasselblad, Smena8m, Polaroid 600 Classic, Ricoh Gr1s, Vivitar Ultra-Wide-Slim, Polaroid 195, Minolta X700, Konica WaiWai, Lomo LC-A, Polariod 100, Nikon F-100, Holga Polariod Back, Polaroid 101, Petri 7s, Canon FTb, Contax T2, Olympus XA, Polariod Sqare Shooter 2, Polaroid 440, Polariod 320 e Nikon Fm3a.

Ogni fotografo poteva scegliere fino a 3 fotografie da pubblicare, una di queste doveva essere una scatto che ritraeva il cielo della citta del fotografo. Ci sono scatti che vengono dalla Thailandia, Giappone, Italia, Spagna, Germania, Inghilterra, Australia, Cina, Stati Uniti e Taiwan.

I fotografi:

La cover:

Quello che più mi entusiasma ed essere insieme a fotografi che “conosco” da anni e che stimo molto come Runa*Luna, Ritchard Ton, Kat White, Fernanada Montoro, Jennifer Evans, Jean De Pena e Jurgen Kreileder.

(se volete acquistarlo potete farlo da qui: http://www.blurb.com/bookstore/detail/929879 )


ladygaga

Ebbene si. Lady Gaga si occuperà di creare e promuovere i nuovi prodotti Polaroid, a quanto pare non è solo una trovata pubblicitaria e d’immagine.

[edit] Questa notizia mi ha lasciato un po’ perplesso.  [edit]

perezhilton.com

polaroid.com

Nell’occasione al CES 2010 di Las Vegas la Polaroid ha presentato 2 nuova macchine istantanee. Si chiamano Pic-1000 e non sono altro che la versione moderna delle storiche e gloriose Polaroid One Step.
500x_polaroid-2
500x_polaroid-plastic

gizmodo.com

Con queste nuove “operazioni” le due società polapremium.com e theimpossibleproject.com non c’entrano niente, queste ultime si stanno occupando della produzione e della promozione delle nuova pellicole istantanee che usciranno fra meno di un mese.

Da oggi le mie polaroid sono su ishotpix.

Ho conosciuto Davide Macchia su FriendFeed in una discussione domenicale sulla polaroid. Ha visto i miei lavori gli sono piaciuti e mi ha chiesto se mi andava di metterli su ishotpix.

Subito dopo lo screenshot l’intro che ho scritto per la galleria.

ishotpix2-1

“Le Polaroid mi hanno sempre fatto compagnia. Fin da quando ero bambino mio padre ha immortalato vacanze, compleanni, carnevali e momenti felici della nostra famiglia con la sua Polaroid 1000, che ora custodisco io gelosamente nella mia collezione di macchine fotografiche…

Moltissime di quelle istantanee fortunatamente ci sono ancora che mi capita qualche volta di riguardare con nostalgia e divertimento.
Siamo diventati grandi e la Polaroid è stata messa da una parte e mai più utilizzata. Fino al Novembre 2007 che l’ho ritrovata e rimessa subito in uso. E’ stato amore a prima vista per la seconda volta. Da quel momento la fotografia istantanea ha suscitato in me un’attrazione quasi maniacale, così ho iniziato a documentarmi e a studiare tutto quello che c’era da sapere sull’invenzione più bella del secolo scorso. Ho comprato la mia prima SX-70 e da li è stata la fine. In questi 2 anni ho collezionato un bel po di macchine e pellicole.

Amo tutto della fotografia istantanea. L’imprevedibilità del risultato che si presenta davanti ai miei occhi dopo 3 minuti di sviluppo, vedere la fotografia che prende luce forma e colore è sempre una sorpresa che tutt’ora mi affascina come la prima volta. Un altra cosa che mi piace è la particolarità di certi scatti “imperfetti”, ci sono istantanee mosse sfuocate e addirittura sovraesposte che sono di una bellezza unica.
Ma la cosa che più amo della Polaroid è l’unicità della foto. Una sola copia, non ci sono negativi per riprodurla.

E’ un momento unico li su un rettangolo bianco e nero. Un piccolo attimo per sempre.”

img760 copia2

Ecco la locandina della mia prima mostra personale.

Ho passato una giornata intera a decidere quali fotografie esporre, all’inizio volevo dargli un tema, poi volevo creare un mini racconto, ho pensato e ripensato ma alla fine ho scelto le Polaroid più importanti e significative di tutto il mio archivio. Così senza una logica ho scelto con l’istinto.

Io sarò lì.

Vi aspetto!