13
apr 10

the last 3 minutes

Questo bellissimo video di Shane Hurlbut è stato realizzato con una Canon 5D Mark II.
Il racconto e le foto del backstage qui.

Questo cortometraggio mi ha ricordato un vecchio video di Chris Milk.


04
apr 10

w la schiettezza

Ho molta stima per Sara Lando perchè è una fotografa con i controcoglioni.

E poi mi piace la sua schiettezza sopratutto quando scrive queste cose:

Le 15 foto di cui il mondo non ha davvero bisogno

(Sara ti leggo sempre ma non commento mai i tuoi post, sono una persona orribile. Non me ne volere! :P )


29
mar 10

cambiamenti in corso


26
mar 10

f**k you Jim

(foto da blog.brandsclub.com.br)

E’ morto Jim Marshall il fotografo più ROCK di tutti i tempi.

Con la sua macchina ha fotografato gruppi e rockstar come Beatles, The Who e Led Zeppelin, Ray Charles, Jimi Endrix e Janis Joplin. Tanto per citarne alcuni.

Aveva 74 anni.

E’ stato trovato morto in una camera d’hotel di NY, da vera rockstar.

http://www.marshallphoto.com


23
mar 10

impossible project: ecco le nuove pellicole istantanee

Ieri c’è stato “l’evento” che tutti i fotografi appassionati di polaroid aspettavano da più di un anno. Sono state presentate al mondo le -prime- nuove pellicole istantanee di Impossible Project.

Pellicole che potremo usare su tutte le macchine polaroid della serie 600 ed SX70.

Ho seguito su twitter tutto l’evento e grazie a twit di @jesshibb, che era presente a NY, ho scoperto che le nuove pellicole non sono altro che una parte di quello che succederà in futuro. Ma andiamo per gradi.

I nuovi film, PXFILM, sono nati grazie alla collaborazione di ILFOD. Marchio leader nella produzione di materiali per il bianco/nero.Infatti le prime pellicole sono monocolore. Sono di due tipi molto simili ma con caratteristiche differenti:

-PX 100 Silver Shade: per tutte le macchine serie SX70 e 1000, 150 asa, manipolabile, monocolore viraggio seppia.

-PX 600 Silver Shade: per la serie 600 e One Step, 600 asa, manipolabile, monocolore bianco/nero.

Non sono film “normali” come quelli che siamo abituati ad usare, grazie a diverse variabili la foto assumeranno caratteristiche sempre diverse. Creatività a non finire. Sul sito spiegano come usarle:

-Consigliano di sviluppare a temperature che variano dai 17° ai 24°.

-Appena la foto esce dal caricatore proteggerla dalla luce diretta.

-Le nuove chimiche sono molto sensibili, ogni singolo “aggiustamento” sulla ghiera dell’esposizione determinerà risultati sempre differenti.

-Sviluppando a temperature “estreme” come ad esempio sotto i 17 gradi la istantanea ne uscirà con toni bianchi e non contrastata, mentre a temperature più calde, sopra i 24 gradi, il film si comporterà in modo completamente diverso, forte contrasto e toni che andranno dal rossastro all’arancio al giallo.

-Le chimiche sono molto sensibili e fragili nel momento dello sviluppo, consigliano di non premere sull’emulsione. A meno che non si voglia manipolarle

I prezzi dei nuovi film è 18 euro a pacco. Rispetto alle vecchie pellicole Polaroid ogni caricatore contiene solo 8 scatti invece dei soliti 10. Un po’ pochine ma è sempre meglio di “niente”.

Più informazioni qui: http://www.the-impossible-project.com/projects/pxfilm#cover

The Impossible ha dato la possibilità a 40 fotografi, scelti da loro, di provare in anteprima le PX 100:

Le altre foto qui: http://www.the-impossible-project.com/projects/collection#cover

Alla conferenza erano presenti i 3 “ideatori” del progetto impossibile: il direttore Florian Kaps, il primo “azionista” Marwan Saba e il responsabile della produzione, ex dipendente Polaroid Andre Bosman. Questi hanno snoccioliato un po’ di numeri ed hanno risposto alle domane dei giornalisti.

E’ stato calcolato che nel mondo ci sono oltre 300 milioni di macchine fotografiche funzionanti. Hanno ricordato che la “Summit Global” (azienda che ha acquistato il marchio Polaroid) nel corso di quest’anno produrrà nuove macchine istantanee.

Il progetto ha rischiato di n0n decollare perchè la maggior parte dei materiali che venivano usati per produrre le pellicole non esistono più e che un importante fabbrica (che produceva materiali) era andata distrutta dall’uragano Katrina rendendo la cosa ancora più difficile. Ma hanno trovato materiali alternativi e ne hanno creati di nuovi per rendere il “sogno possibile”.

I prossimi film che usciranno dalla fabbrica saranno a colori per SX70 in estate, a fine estate per le 600, mentre alla fine dell’anno a colori e b/n per il formato “wide” per  Spectra/Image. In totale 6 film diversi per il 2010.

Florian Kaps ha detto che Impossible sta collezionando molti accessori, come i flash, che saranno disponibili per tutti i fotografi nel corso delle prossime settimane. Infatti loro mirano a rendere disponibile non solo i film ma anche accessori e macchine fotografiche.

Hanno parlato anche di film in edizione limitata, molti saranno fatti di proposito ma altri saranno “accidentali” come il caso delle “ATZ Fade2Black”. Non hanno escluso la possibilità di creare una nuova macchina SX70 richiudibile, “niente è impossibile!” ha ribadito Andre Bosman.

Sono stati investiti più di 2.3 miloni di Euro. Il loro obiettivo è la produzione/vendita di 10 milioni di film all’anno.

Dalla vecchia fabbrica hanno ereditato 500.000 batterie originali ma stanno gia lavorando alla creazione di una nuova macchina fotograficha con la batteria ricaricabile al suo interno così da evitare di inserire una batteria per ogni caricatore per abbattere costi e per essere più eco-friendly.

Al momento non sono interessati alla produzione di film “pell apart” formato 10o, 80 e 4X5. Ma in collaborazione con altri partner stanno cercando una soluzione per continuare la produzione dei film medio formato 8X10 e grande formato 20X24

Infine “The Impossible Project” ha fondato la “The Impossible Collection”, seguendo le orme di Edwin Land che nel 1960 creò la famosa “The Polaroid Collection”.

“Don’t undertake a

project unless it is

manifestly important

and nearly impossible”

Edwin Land