
Per chi non avesse idea di cosa stia accadendo in Iran vi consiglio di guardare qui:

Eccoci.
Si ci siamo.
Dopo mesi siamo arrivati alla fine di questa triste e vergognosa campagna elettorale. Da una parte abbiamo visto tette, compleanni, interviste senza contraddittorio, aerei presidenziali con cantanti e ballerine, offese e manie di onnipotenza.Dall’altra menefreghismo, scioperi della sete, scissioni di scissioni di scissioni di partiti, rinascita dei vecchi simboli e incapacità di reagire.
I soliti studi televisivi grigi e freddi pieni dei soliti uomini barbuti dalla pelle chiara e spenta che formulano le stesse domande idiote.
E le risposte? come dischi rotti che suonano sempre la stessa canzone:
“Gli Italiani sono con ME.
Gli Italiani sono un popolo di risparmiatori,
ci vuole ottimismo.
Cucù!
La magistratura è politicizzata.
La sinistra non cambierà mai.
Obamaaaaa!!
Non votate i partiti piccoli,
social card,
3000 militari nelle città a rischio.
Con questa sinistra è impossibile governare.
La stampa ce l’ha con me.
Cucù!”
Non vedo l’ora di arrivare a domenica notte quando avremo i primi exit-poll.Come tutte le volte me ne starò sveglio, con televisione ed internet acceso, ed assisterò alla triste caduta.
Si perchè a prescindere dai risultati sarà una triste caduta.

Facciamo il punto della situazione:
*Un romeno innocente è stato usato come capo espiatrio per far passare la legge sulle ronde e per creare panico sulla gente.
*Gli Italiani erano convinti di fare qualche lavoruccio nella propria casa e poi si scopre che la proposta di legge “era” destinata alle villette e case mono e bi-familiari.
*Numero chiuso nelle scuole per i bambini non Italiani.
*I bambini nati da genitori stranieri “non-regolari” non avranno cittadinanza Italiana, saranno apolidi insomma non avranno assistenza sanitaria e sociale.
*Si sente in giro che Facebook e Youtube sono il male e qualche politico dalla mente brillante vuole chiudere questi siti web e controllare Internet.
*I telegiornali mostrano troppo spesso un uomo apparentemente felice che ride, scherza ed indossa cappelli da ferroviere o caschi di protezione.
*Nessuno sarà libero di decidere della propria vita.
E questo non è ancora tutto. Verranno giorni peggiori.


