personale


21
lug 10

deviazioni stradali

L’altro giorno ero a Siena e prima di tornare a casa ho deciso di fare una piccola deviazione. Sono andato al mare. Il mare più vicino, Marina di Grosseto.

Decisione presa d’impulso quando ho letto sui cartelli che mancavano circa 100 km a Grosseto.

Sono arrivato, ho parcheggiato e sono andato alla “spiaggia dei cani”, il primo baretto sulla spiaggia che ho trovato mi sono fermato ed ho bevuto una lattina di thè. Una lattina da 2,50€ che ho sudato immediatamente. Nonostante i pantaloni lunghi e le “sneakers” ho fatto una lunga camminata in spiaggia con i cani che abbaiavano alla mia polaroid sx70. Ergo nessuna istantanea di cani sotto gli ombrelloni.

Quando ho sentito odore di frittura di mare sono tornato indietro e mi sono fermato a pranzo. Birra calamari e gamberetti fritti. Dopo-di-chè un’ora di allucinazioni.

Finito il trip sono tornato verso casa stanco soddisfatto e contento ma anche un po’ arrabbiato.

(ma come sono fighe le Polaroid Time-Zero eh?)


8
giu 10

prima dei 30 anni

Nel 2000 barra 2001 avevo un obiettivo:

“Prima dei 30 anni voglio andare in Australia per 2 mesi!”

Ho superato i 32 ma non ci sono ancora andato.

Non aggiungo altro.

“Ah, I felt like I could just fly
But nothing happen every time I try.”

1
giu 10

l’altro giorno

Zama l’altro giorno ha detto che devo aggiornare il blog. Ha detto sono rimasto al 1999.

Ha ragione ma come anno non era male.

.

.

(dato che c’ero ho cambiato tema al blog)


16
apr 10

1999

Oggi pomeriggio mi sono capitate fra le mani delle vecchie lettere che avevo ricevuto e altre scritte da me mai spedite.

Poi dei “post” che avevo scritto con la penna Pilot sui dei fogli di blocco e vecchie fotografie che credevo perse.

Sono rimasto sorpreso da quello che ho letto, come ho fatto a dimenticare certe cose? Eppure erano importanti e indimenticabili più di 10 anni fa.

E gli ASH hanno iniziato a suonare!

“Do you remember the time I knew a Girl From Mars?
I don’t know if you knew that.
Oh we’d stay up late playing cards,
Henri Winterman Cigars.
Though she never told me her name,
I still love you, Girl From Mars…”


14
mar 10

Such Great Heights

Such Great Heights dei The Postal Service è una canzone del 2003 che si trova nell’album Give Up. Secondo me è una delle canzoni di musica “elettronica” più belle che siano mai state scritte. Il video è un vero capolavoro.

Di questa canzone esistono decine di cover differenti, digitate “such great heights cover” su youtube e vi si aprirà un mondo.

Le mie preferite sono quella acustica di Iron&Wine. Commovente.

Ben Folds ne hanno fatta una versione pop. Suonata con strumenti assurdi. (guardate il video fino alla fine…)

L’ultima nata è una versione ska degli Streetlight Manifesto. Divertentissima.

I am thinking it’s a sign that the freckles

In our eyes are mirror images and when

We kiss they’re perfectly aligned

And I have to speculate that God himself

Did make us into corresponding shapes like

Puzzle pieces from the clay

And true, it may seem like a stretch, but

Its thoughts like this that catch my troubled

Head when you’re away when I am missing you to death

When you are out there on the road for

Several weeks of shows and when you scan

The radio, I hope this song will guide you home

They will see us waving from such great

Heights, ‘come down now,’ they’ll say

But everything looks perfect from far away,

‘come down now,’ but we’ll stay…

I tried my best to leave this all on your

Machine but the persistent beat it sounded

Thin upon listening

That frankly will not fly. you will hear

The shrillest highs and lowest lows with

The windows down when this is guiding you home


La traduzione del testo la trovate nel blog mu project di Cigno e Zage. Proprio qui.

(è un vero peccato che i The Postal Service non fanno più dischi…)