Ieri ho sviluppato la mia prima volta una pellicola bianco e nero in casa. Ho seguito per filo e per segno tutta la procedura.

  • caricamento pellicola nella tank nella completa oscurità.

  • sviluppo con IlFord “ilfosol” 3 (1+9) a 20° per 6 minuti.
  • risciacquo con IlFord “ilfostop” (1+19) a 20° per 10/20 secondi
  • fissaggio con IlFord “rapid fixer” (1+4) sempre a 20° per 2-3 minuti
  • infine ho lavato la pellicola con acqua corrente non superiore ai 25° aggiungendo qualche goccia di inbibente Agepon “wetting agent”

Ho tolto la pellicola dallo spirale ed il negativo era macchiato di verde e presentava delle lunghe chiazze scure.

Ho aspettato che asciugasse definitavamente, sperando che le macchie se ne fossero andate, dopo 3 ore le macchie e le chiazze erano ancora li.

Ho scannerizzato i negativi.

A malapena ho salvato solo 2 fotografie.

Ho ripensato a dove potrei aver sbagliato e credo di non aver calcolato bene i 6 minuti di sviluppo (le macchie nere) mi sa che sono stato sotto i 5 minuti e poi non ho sciacquato bene con il fixer (chiazze verdi). Per completare il capolavoro mi è caduto il negativo in terra (pelucchi e polvere).

Oggi sono uscito ed ho finito il rullo che avevo iniziato ieri pomeriggio. Volevo riprovarci e  non sbagliare.

Ho seguito la procedura stando bene attento ai tempi e alle quantità.

Ed è tutto andato benissimo.

Questi ultimi negativi stanno asciugando, in serata o al massimo domani scanerizzo e posto su flickr!

Ho deciso.

Mi compro tutto il necessario per sviluppare i rullini in b/n a casa.

Mi sono rotto le scatole di aspettare minimo 5 giorni per avere (il solo sviluppo) di un rullo 120. Con questi ritmi mi demotivano ad usare l’Hasselblad.

Il buon caro Cesare mi ha fatto la lista di tutto il necessario. Gia mi ci vedo al mio primo rullo con sviluppi e acidi in balia delle allucinazioni a scrivergli mail e twit per aiutarmi! :D

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e se mi prende bene poi proverò con il colore!!! (questa l’ho detta grossa.)

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Oggi all’improvviso sono saltati fuori questi negativi.

Sono di qualche mese fa, avevo accompagnato NEDO per un lavoro.

Le foto le ho scattate con l’Hasselblad e una pellicola Fomapan 200 ASA acquistata a Berlino in questo negozio qui specializzato in prodotti per il b/n.

A vedere questi scatti mi è ripresa voglia di 6X6. Metto su un rullo 120 e rimetto il “mattone” in corsa!

Amo farlo in aereo, si è bello farlo anche in treno, non male neanche in pullman e non odio farlo in auto ma viaggiare volando è tutta un’altra cosa. Mi piace l’idea di attendere all’aeroporto l’apertura del check-in.

Nonostante i controlli prima del gate siano spesso stressanti mi piace il brivido che provo tutte le volte che passo sotto al metal-detector che suona, immancabilmente, tutte le volte.

“la prego tolga la cintura”

Ora il metal-detector non suona più.

“ok, può andare”

Poi c’è l’attesa al gate, seduto con il bagaglio a mano stretto fra le gambe e lo sguardo fisso, spesso assonato, verso il finestrone della pista con gli aerei che fanno manovra.

Arriva l’ultima chiamata, la fila per entrare in aereo e l’hostess che ti augura buona viaggio. Controlla i numeri di posto, finestrino o no? Il bagaglio è chiuso nella cappellierea.

“vi preghiamo di allacciare le cinture di sicurezza”

Le solite istruzioni di sicurezza delle hostess che faccio finta di non ascoltare ma che ascolto, non si sa mai! L’aereo prende il via, un sospiro, il decollo e la salita. Il simbolo della cintura di sicurezza che si spenge, ora mi posso alzare tanto non dormirò.

Ho appena pubblicato sul mio Flickr la fotografia numero 1200.

Dedico questo autoritratto a tutti quelli che hanno visitato il mio stream commentando criticando e favorendo le mie fotografie.

Grazie!