pronto soccorso e indiani
Sono già due ore che sono parcheggiato nella sala d’aspetto del pronto soccorso. Io sto bene. Se così vogliamo dire. Di la c’e’ mio padre che attende di essere visitato. Sono preoccupato ed agitato. Per distrarmi mi sono spostato dall’altra parte della sala d’aspetto e mi sono seduto accanto ad una famiglia di Indiani, Indiani puntino no penna. Dove ero prima a sedere erano tutti silenziosi o/e pettegoli. Invece qui, nell’estrema India d’aspetto, sono più tranquilli, parlano in modo pacato ed incomprensibile( forse pettegolano anche da queste parti!) Questo angolo esotico mi fa stare più tranquillo. Ho provato a socializzare, ho tentato con un sorriso ma non so perché si sono girati dall’altra parte ed hanno continuato a parlare e bere succo di frutta. Si e’ fatto silenzio e mi e’ scappato uno starnuto gigantesco. Gli Italiani mi hanno guardato sorpresi di tanto rumore mentre uno degli Indiani si e’ girato verso di me e mi ha detto “Bless You!”. Si sono detti qualcosa nella loro lingua e si sono messi a ridere. Ed io con un sorriso ebete ho ringraziato.
Davanti a me c’e’ una Francesina niente male.
P.S:
Mio padre poi è stato operato.
Un’ angioplastica.
Sta bene.
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